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Com'è quel gioco?

Hanamikoji

Hanamikoji

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Abbiamo giocato a Hanamikoji

Hanamikoji è la strada più famosa della vecchia capitale del Giappone. Lungo i suoi margini, le Geisha cercano di attirare l’attenzione dei passanti, ma sono in realtà i passanti che cercano di apparire degni agli occhi delle più belle Geisha del paese.
In Hanamikoji due giocatori si sfidano in un gioco molto tattico per ottenere il favore delle Geisha, con trucchi, sotterfugi e onorevoli trappole, per decidere chi sarà il preferito della strada più vivace di Kyoto.
In Italia lo ha tradotto MS Edizioni, che ora lo propone anche in bundle con Inbetween o con Il regno delle sabbie.

Deadwood 1876

Deadwood 1876

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Abbiamo giocato a Deadwood 1876

Deadwood, South Dakota, 1876.
Questa piccola città mineraria, appena nata, è una città priva di legge, in cui i banditi fanno il bello e il cattivo tempo e in cui nessuna cassaforte è la sicuro.

A Deadwood l’unica legge che viene accettata è quella di chi spara più veloce e più preciso.

Se questo preambolo vi ha intrigato, sappiate che ha pochissimo a che vedere con il gioco a cui stiamo per giocare, Deadwood 1876, di Travis Hancock e pubblicato da Facade Games. Del sapore western della serie da cui prende ispirazione rimangono alcuni nomi e l’idea chiave dello svaligiare le banche per ottenere il contenuto delle casseforti di Deadwood.

Non aspettatevi grandi strategie, alleanze e tradimenti in questo gioco di dadi che fa parte di una serie di giochi ambientati ciascuno in una famosa città americana (gli altri due pubblicati al momento son Salem e Tortuga).

Cottage Garden

Cottage Garden

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Abbiamo giocato a Cottage Garden

La prima puntata del nuovo anno la passiamo in giardino con Uwe Rosenberg!
Cottage Garden è un gioco tranquillo in cui dovrete realizzare aiuole bellissime incastrando pezzi di giardino su una scacchiera, per raccogliere più serre e vasi possibile.

German fino al midollo, con poca interazione tra giocatori e con la giusta dose di pianificazione.

Riuscirà a convincerci?
La presenza di gatti nel gioco influenzerà il nostro giudizio?

Misantropia Express

Misantropia Express

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Cassieri la domenica mattina…
Tecnici IT a cui chiedono di riparare le lavatrici…
Anziani osservatori di cantieri…
Impiegati comunali…

Tutti loro hanno in comune una sola cosa: IL FASTIDIO!
Misantropia Express è un party game veloce da non prendere troppo sul serio, in cui i giocatori dovranno affrontare una terribile settimana tra lavoro, casa e amici, accumulando Misantropia, perdendo la Pazienza, tutto nella speranza di comprare quell’unica cosa in grado di dar loro un po’ di sollievo, perchè si sa che il denaro non fa la felicità, ma quello che puoi comprarci invece sì.

Data la natura rapidissima del gioco (e il fatto che il gioco ci è stato regalato da uno di voi ancora completamente sigillato), faremo prima un veloce unboxing della scatola e leggeremo con voi il manuale per rispondere alla sempre più annosa domanda: se lo troviamo in ludoteca e nessuno ci ha mai giocato, si riesce a leggere e preparare tutto senza fare grossi errori?

Lobbies

Lobbies

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Abbiamo giocato a Lobbies

Il fatto che il Pride Month sia appena finito, non vuol certo che non si continui a parlare di diritti e uguaglianza, e noi lo facciamo a modo nostro, invitando gli autori di Lobbies, il primo card game a tema LGBTQI* italiano, a giocare con noi!

Lobbies è nato su Kickstarter lo scorso anno, sviluppato da La Gilda (il laboratorio ludico che si propone di riunire giocatori e giocatrici di ruolo, da tavolo e di carte sotto la stessa bandiera, quella del Cassero LGBTI center) e a Modena di quest’anno è approdato a Modena in anteprima.

Ora lo potete trovare in tutti i negozi (se non ce l’hanno, fate notare la grave mancanza al vostro negoziante di fiducia!) al prezzo di 30€.

Lobbies è una sfida all’ultimo evento tra le quattro lobby degli Attivisti, Edonisti, Queer e Upper-Class del mondo LGBT, ma oltre ad essere un gioco (e dovrete ascoltare la puntata per sapere che voto gli diamo) è anche un’occasione, sia per chi fa già attivamente parte della comunità LGBTQI si per chi magari non ne sa niente, di espandere la propria conoscenza.

Ulteriore nota a margine: il gioco lo potete trovare anche nel Magic Store e trovate i materiali scaricabili gratuitamente a questo link.

Call to Adventure

Call to Adventure

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Abbiamo giocato a Call to Adventure

Appena arrivato da Kickstarter, l’ultimo gioco dei fratelli O’Neal, a.k.a. Brotherwise games, ci mette sulla strada che conduce al nostro destino.
Lungo la strada troveremo origini tragiche, motivazioni eroiche e imprese memorabili.

Ogni fase del gioco rappresenta un momento della vita di un eroe, ogni azione dipende dal lancio delle rune che rappresentano le sue caratteristiche.

Call to Adventure è un gioco molto GDR, che potrebbe aiutarvi a creare il personaggio perfetto per una partita di D&D, ma è un ottimo gioco che avremmo voluto rigiocare appena finita la partita.

Com’è, esattamente, quel gioco?
Dovrete guardare la puntata per scoprire quali sono secondo noi i punti forti di Call to Adventure!