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Hanes Ardutan – La storia di Ardutan

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Prima che il tempo stesso esistesse, Erath e Arash volavano nel vuoto, cercandosi e combattendosi all’infinito: Erath era incapace di amare Arash ed ella era legata a Erath indissolubilmente.

Arash inseguiva Erath nel vuoto e cercava di fermare la sua corsa per vivere al suo fianco, ma Erath non avrebbe mai accettato un legame e i due Grandi Draghi combattevano nel Cosmo, lasciando dietro di loro scie del loro sangue, che bruciavano nel vuoto. Così nacquero le stelle e le galassie.

Arash decise infine di cercare di fermare un’ultima volta Erath, cercando di sedurre il Grande Drago Nero. Allora Arash lo avvolse tra le sue spire ed Erath, divincolandosi, ferì al ventre Arash, dal cui grembo uscì un uovo e che subito chiamò Ardutan.

Vedendo Erath volare nuovamente via verso il Vuoto, Arash decise allora di sacrificare la propria vita per tenere legato a sè Erath, così che Ardutan potesse crescere e schiudersi protetto dai loro corpi. Si circondò allora di fiamme che uscirono dalle proprie fauci che iniziarono a bruciare così ferocemente che Erath, che pure non accetta legami, si volse per proteggere l’uovo di Arash, che non aveva saputo amare e che non avrebbe mai più visto attraverso quelle fiamme.

Le fiamme di Arash bruciarono così possentemente in quei primi giorni che il corpo di Erath divenne come pietra, bagnato solo dalle lacrime per Arash che lui stesso aveva condannato a morte e che da allora formano i mari che noi navighiamo.

Quando spirarono, il loro ultimo respiro portò vita sia su questo mondo che sui mondi che stanno oltre questo, ognuno di essi legato al Respiro di uno dei due Grandi Draghi.

Ardutan rimase tra Arash ed Erath e il suo moto alla ricerca dei propri genitori ha portato a noi il giorno e la notte e con essi le stagioni che hanno permesso a tutte le razze mortali di vivere fino ad oggi.

(photo credits: Allagar)