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Il mondo di Ardutan

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Draghi, umani e altre razze mortali, abitano la superficie di Erath, il Grande Drago Nero. Il mondo di Ardutan è un mondo diviso in molto piccoli regni umani, cui si affiancano il Conclave Elfico, i regni sotterranei nanici e le nazioni Draconiche di Argondon ed Elessear.

In Ardutan alcune classi non possono essere giocate: maghi, paladini, chierici, pistoleri, magus, fattuchiere, ninja, samurai, inquisitori, e monaci. Questo perchè non esistono veri Dei e la magia non è qualcosa che possa essere studiata: la magia è legata unicamente al respiro dei draghi e solo tramite poteri innati si può accedere agli incantesimi. Ardutan è un’ambientazione che vuole essere arturiana e quindi priva di riferimento orientaleggianti o steampunk.

Le razze più diffuse sul pianeta, e quindi consigliate per giocare, sono: Umani, Elfi, Nani, Mezz’orchi, Aasimar, Tiefling, Samsaran, Nagaji.

Le stagioni si alternano su Erath in base al pulsare di Arash, che brucia di più o di meno lungo il corso dell’anno, come se respirasse. in un anno c’è un ciclo di quattro stagioni.

La notte invece viene portata da Ardutan, il cui uovo, la Luna, gira ogni giorno intorno ad Arash, coprendo la superficie di Erath con la sua ombra. Il Respiro di Ardutan può essere percepito di notte, quando il Grande Drago non ancora nato illumina la Frattura, una spaccatura sulla superficie lunare attraverso cui si può scorgere Ardutan dormire in attesa della sua nascita. Ogni 28 giorni Ardutan si illumina completamente per tornare poi invisibile, in quanto la sua luminosità è legata al suo Respiro.