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Chiesa del Respiro

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Su Erath tutti i popoli condividono la stessa religione, eccetto alcuni culti nascosti che venerano qualche signore dei demoni o altri esterni potenti.

Fondamento principale della religione di Erath è l’idea che tutto è nato grazie al respiro dei Draghi e che prima o poi il loro figlio Ardutan, il cui uovo è la Luna, nascerà e porterà il suo respiro sui mortali, alcuni dicono salvandoli, altri condannandoli.

Pur venerando in un certo senso i Grandi Draghi, è in realtà il loro respiro congiunto ad essere il vero fulcro di adorazione e si può quindi considerare la religione di Erath come un monoteismo, che si incentra sul comprendere meglio il proprio rapporto con il Respiro, per favorire la propria illuminazione e la realizzazione del proprio destino.

Interazione Divina: viene praticata solo in templi e chiese, tranne che dai sacerdoti itineranti che seguono in genere nobili cavalieri o stregoni la cui ascendenza draconica è più evidente.

Aldilà: dopo la morte, tutte le anime tornano a far parte del Respiro dell’Universo, trovando una sintonia perfetta col Cosmo. Esiste però una setta chiamata “Ail Geni”, cioè “Seconda Nascita” in draconico, di cui fanno parte quasi tutti i Samsaran e il cui credo è che le anime tornino semplicemente a portare il proprio Respiro in un nuovo corpo, dopo la morte.
Sovrannaturale: gli spiriti della natura vengono visti in maniera molto ambivalente: pur essendo più vicini al Respiro, i loro modi e i loro scopi spesso appaiono incomprensibili ai mortali, che vengono in genere feriti dai loro piani. I non-morti invece sono visti come le peggiori aberrazioni, insieme ai costrutti, poichè sono corpi od oggetti animati da un Falso Respiro.

Rituali: vengono celebrate preghiere collettive nei templi tutti i giorni, mentre durante le feste più importanti le celebrazioni durano anche un intero giorno.
Festività: vengono celebrate molte feste in memoria di profeti e regnanti, eventi storici e viene festeggiata ogni mese la Luna Nuova, nella speranza che Ardutan si desti e porti luce e speranza nel mondo. Una volta l’anno viene anche festeggiato l’Avvento del Respiro, che coincide con l’anno nuovo, e in cui chi può permetterselo si reca in pellegrinaggio presso uno dei gwynt, cerchi di pietre sacri costruiti dove il Respiro è più forte.

Clero: il clero è composto sia da maschi che femmine, che hanno però ruoli diversi all’interno della chiesa. I Brawd, i sacerdoti maschi, si occupano delle cerimonie pubbliche e fungono da giudici in molti villaggi, sono figure autoritarie e fungono spesso da consiglieri per nobili e re.  Le Lleian invece sono sacerdotesse che si occupano più di interpretare sogni e consigliare i singoli su questioni spirituali e si occupano anche dei funerali. Anche se molti vengono toccati da vicino dal Respiro e sono propensi ad entrare a far parte del Clero, c’è un lungo apprendistato da affrontare prima di essere chiamato a pieno titolo sacerdote.

Simbolo: un drago avvolto su sè stesso al cui centro c’è un triskele, che simboleggia il Respiro di tutti e tre i Grandi Draghi.
Colori sacri: oro, nero e argento.

Peccati: codardia, malizia e l’utilizzo di necromanzia.
Virtù: fede nel destino di ognuno, pietà verso i nemici

Riti funebri: i cadaveri vengono cremati e le ceneri vengono sparse al vento, in modo che tutto torni a far parte del Respiro dell’Universo. Questo avviene però solo per chi è in grado di pagare per il proprio funerale. I funerali più poveri prevedono invece la sepoltura in cimiteri adiacenti ai templi.