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Epoca – Le Origini – La Compagnia dell’Edera

Credits: Pietro Bastas

Jeremy e la fuga nel sottosuolo

Il piano per eliminare l’Inquisitore di Endotred fallì miseramente e colui che aveva iniziato i cinque ai 100Cuori rivelò di aver mentito: non esisteva alcun gruppo ribelle con quel nome. La rabbia colse il gruppo, che avrebbe attaccato l’uomo se questo non avesse promesso loro di farli fuggire e condurli in salvo tramite un percorso sotterraneo proprio dalla cantina in cui si erano rifugiati.

Scesero nelle profondità della terra, seguando quello che sarebbe dovuto essere un condotto, niente più che una fogna, ma là sotto furono accolti da delle tenui luci che li guidarono tra tunnel e camere abitate. Gli uomini che vi risiedevano erano pallidi, emaciati e macilenti, parlavano senza tono e i loro gesti erano meccanici. Il gruppo fu scortato in una grande sala e costretti a sedersi intorno ad un tavolo, non dovettero aspettare molto che un altro uomo li raggiunse; a differenza degli altri, il nuovo giunto era riccamente vestito, alto e dimostrava una vitalità ben diversa dagli altri.

Il suo nome era Jeremy e fece loro una proposta molto singolare: restare lì, sfuggire alle grinfie dell’Imperatore Rosso per sempre e far parte della sua famiglia, a patto di giurargli fedeltà assoluta e divenire sue bambole di sangue. La reazione fu istintiva ed istantanea: Yama ribaltò il tavolo, Giallo richiamò la sua magia, Rust estrasse la spada e Azalyn sollevò l’ascia, Nycta si nascose tra le ombre.

Lo scontro non durò molto e il vampiro cadde dopo aver rivelato inutilmente la sua vera forma.
Solo i cinque riuscirono ad uscire da quei luoghi, trovarono un altro tunnel e numerosi altri, affrontando e vincendo ciò che il sottosuolo nascondeva agli occhi del mondo.

Credits: Enchanted FairytaleDreams

L’Edera

Iniziò un viaggio che durò mesi, fecero tappa in numerosi villaggi sperduti nelle campagne, si scontrarono con banditi nomadi, salvarono da un gruppo di lupi una piccola capra marrone che Yama volle tenere con sé, affrontarono pericoli mostruosi, false divinità e divennero ancor più uniti.

Vivere assieme e condividere ogni cosa li rese affiatati, dei compagni d’armi imbattibili.

Mentre Rust e Azalyn impararono a conoscersi a parole, sviluppando un rapporto fraterno e complice, l’umano continuava ad osservare in una silenziosa distanza Yama, innamorandosene ogni giorno di più nonostante la giovane non si rendesse conto dei suoi sguardi. Lentamente anche Nycta e Giallo si fecero più vicini, condividendo l’esperienze fatte come nomadi e parlando molto della magia naturale.

Sempre in costante fuga e nascosti agli occhi di Epoca, pensarono inizialmente a come sparire, a come poter continuare con le loro vite come se niente fosse mai accaduto. Ma tutti sapevano che non era più possibile, qualcosa si era mosso nell’Impero e dentro i loro animi agitati, compresero che non sarebbero più tornati indietro.

Se i 100 Cuori non erano stati altro che una menzogna, loro avrebbero creato qualcosa che sarebbe rimasto, avrebbe lottato e si sarebbe arrampicato fin in cima alla Torre Rossa di Anakor e avrebbe sommerso Epoca.

Così nacque l’Edera.