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Epoca – Le Origini – Il Re è Morto

(Credits: Pietro Bastas)

Corvi 

Solo cinquemila uomini erano rimasti tra le fila dell’Edera e, come se il destino della ribellione fosse già segnato, l’intera capitale iniziò ad essere popolata da corvi.

Il gruppo ancora non si era arreso e cercava ogni modo di vincere quella guerra, ma tutte le strategie che organizzavano sembravano inutili, il morale era a terra ed il malcontento della popolazione si faceva sempre più pressante. Nonostante questo riuscirono ad organizzarsi ancora: Giallo riuscì a spostare l’anima di Nycta nella pianta di limoni nata dai semi che gli aveva donato Nhowan; Yama iniziò a comunicare con i demoni del libro, apprendendo l’arte della necromanzia; Rust e Azalyn riuscirono a placare il Mastro Inquisitore e a guadagnare tempo con il consiglio.

Iras iniziò a nutrire dubbi sulla riuscita della guerra, temendo per la popolazione e per la città, con il senso del dovere della regina che era diventata iniziò a consigliare una resa. Rust considerò le sue parole ed iniziò a titubare, ma gli altri ne furono indignati, Yama era convinta che Iras fosse stata irretita da Epoca e le sondò la mente con la sua magia alla ricerca di ogni segno dell’Imperatore Rosso, ma non ne trovò alcuna. L’impatto fu terribile e la donna ne uscì sconvolta e scappò nelle sue stanze.

Furono inutili i tentativi di Rust di calmarla e farla ragionare. Il giorno seguente la Regina Iras si gettò dalla torre più alta del castello.

( Credits: sexy-scifi-fantasy-art )

Duello

Le truppe di Epoca attaccarono ancora, era rimasto un solo generare, ma questo non li aveva affatto scoraggiati. L’Esercito Nero eseguivano gli ordini in modo esiziale, movimenti scattosi, precisi e perfetti, non sembravano neanche umani. Avrebbero attaccato ancora e sarebbe stata la fine, prima che questo accadesse i corvi presenti in città si sollevarono e volarono davanti alle mura: lo schieramento dalle piume nere iniziò a mutare a mezz’aria e ad atterrare furono dei nani in perfetto assetto da guerra.

Erano quasi tremila unità ed il loro capo si chiamava Sangue Bollente, uno spesso nano dai capelli di un rosso acceso che brandiva un’ascia da guerra in battaglia. Con il loro aiuto l’Edera riuscì a fermare l’attacco di Epoca ancora una volta, ma non sapevano quanto ancora avrebbero retto, tuttavia Sangue Bollente portava un messaggio chiaro: qualcuno credeva nella ribellione.

Come ultima risorsa per abbattere il Generale Nero fu deciso a sfidarla a duello, lei accettò forte delle sue capacità e richiese che fosse l’intera Edera a sfidarla.
Al tempo stesso il Mastro Inquisitore si era fatto più insistente nei confronti del Re e del suo Consiglio: la morte della regina aveva gettato un ombra scura di sconvolto dissenso su tutta la popolazione, chiedevano giustizia per Iras e un’indagine su Yama. L’elfa accettò a patto che tutto si svolgesse dopo il duello.

Lo scontro durò molto poco e l’Edera vinse ponendo fine alla vita della Figlia Nera, era un’elfa oscura e si presentò col nome di Selina, la sua morte segnò la fine della guerra e le truppe imperiali si ritirarono.
Il duello lasciò una ferita profonda ed infetta nella schiena di Rust e una rottura negli animi di tutto il gruppo con la morte di Giallo.

( Credits: Alex De Bernardis )

Il Re è Morto

Le vittorie non bastarono per placare il Consiglio e soddisfare il Mastro Inquisitore, che pretese di avere Yama per un interrogatorio nelle celle, l’elfa lo seguì senza opporre resistenza come era stato deciso.

Azalyn prese parte al Consiglio al posto di Rust e comprese che la situazione a Reden era critica: sia i nobili che la popolazione erano in ginocchio e che tutti desideravano una tregua. La pace con Epoca sarebbe stata dura, ma sarebbe stata meglio di quella guerra senza fine.
Sotto consiglio di Sangue Bollente l’Edera scelse di fuggire, Rust inscenò la sua morte a causa della ferita infertagli dal Generale Nero e Reden fu lasciata ad Embrose, che avrebbe trattato con i magnanimi delegati dell’Imperatore Rosso una pesate pace.

Al tempo stesso la notizia che Yama’Shi, la Regicida, era stata giustiziata si diffuse per la capitale, ma l’elfa attendeva il resto del gruppo assieme ai nani pronti a partire, non raccontò niente di ciò che le era accaduto, ma Rust comprese che qualcosa si era rotto in lei.

Partirono poco dopo, tornando nel continente tramite ad una nuova invenzione tecnologica dei nani, Sangue Bollente la chiamò aerostato.