Cosmologia e struttura dei Piani di esistenza

Maailma: è quello che gli incantatori chiamano Piano Materiale. Al suo interno viene racchiuso lo spazio fisico di questo Universo, con galassie, pianeti e stelle. La maggior parte della sua estensione è composta da vuoto cosmico in cui la vita è praticamente impossibile, se non per gli Antichi Minori e le loro razze servitrici.
Al suo interno ci sono 5 regioni particolarmente importanti:

  • Kuusimailla: Il mondo delle sei terre, dove vivono gli umani e le razze originarie, nascoste sotto terra. Sono numerosi i portali che collegano questo mondo ad altri piani e luoghi nell’Universo. Vi risiede il dio Cthugazar, che dimora nel suo tempio affondato di R’yazar, dove i suoi servitori acquatici lo accudiscono.
  • Formalhaut: Una stella remota dove dimora Shamash, l’Antico dio del fuoco. Shamash si è circondato di una coorte di creature elementali che lo venerano come loro progenitore, tra cui anche i vampiri stellari.
  • Carcosa: Questa stella è stata trasformata da Enlil, il Re in giallo, in un semipiano la cui aria stessa è venefica. Molti elementali legati all’aria e alla pestilenza ne hanno fatto la loro dimora e Enlil ha creato un proprio esercito di Cavalieri di Aldebaran, che prendono il nome dalla stella che funge da punto di congiunzione tra questo piano e il Piano Materiale
  • Thyja: Thyja rappresenta il nulla assoluto, il vuoto allo stato puro, un vuoto sia fisico che spirituale, dove dimora Erim, l’Emissario degli Dei Esterni. Alcuni credono sia un buco nero, altri un semipiano fatto con la materia delle ombre.
  • Vankila: In questo semipiano prigione è rinchiusa Ereshkigal, in modo che l’impulso generatore di questa Divinità Esterna, da molti umani chiamata “Madre Natura”, venga tenuto sotto controllo e non sommerga l’Universo intero on la propria immonda irruenza.

Varjo: Appena sovrapposto tra Maailma e Unelma, c’è il Piano delle Ombre, dove vivono le creature morte durante gli incubi. Anche se è uno specchio del Piano Materiale, il Piano delle Ombre ne è una rappresentazione contorta e malata, che solo menti non umane possono attraversare incolumi. La percezione dei tempi e delle distanze assomiglia a quella del Piano dei Sogni: ogni creatura ne ha un senso diverso.

Unelma: Il Piano dei Sogni è diventato il rifugio di molte razze servitrici, nonchè di quello che rimane di alcune Razze Originarie, sfuggite alla devastazione ai cataclismi che seguirono la guerra tra Cthugazar e una razza di polipi volanti che abitavano il mondo milioni di anni fa, prima che questi riuscissero a imprigionare lo stesso Cthugazar nel proprio tempio. Unelma è dove vanno le anime mortali quando sognano e dove andranno una volta morte, a meno che non abbiano venduto l’anima a qualche creatura malvagia o si siano perse nel Piano delle Ombre. Unelma è anche dimora delle prime tre Divinità Terrestri, i tre fratelli che hanno per la prima volta aperto un canale tra il Piano Materiale e quello dei Sogni, attraverso le Ombre, portando la magia nel mondo e tessendo la Trama d’Ombra, la forma più pura di magia.
Anche Nodens, l’unico mortale ad innalzarsi a divinità, ha costruito qui il proprio palazzo, dove vive con i suoi fedeli magri notturni e con le anime dei combattenti morti lottando contro altri Antichi.

Helvett: Quando i mortali immaginano l’inferno, immaginano Helvett. Questo piano, sconvolto dalla guerra tra Diavoli e Demoni, è dove finiscono le anime mortali che hanno stretto patti con i Signori Blasfemi. L’unica entità neutrale di questo piano è Mordoloth, il Dio delle Ossa, che può spostarsi liberamente all’interno di questo Piano e di tutti gli altri per raccogliere le anime mortali che ritiene più interessanti.

Aika: Aika è il semipiano fuori dal flusso temporale, alla periferia di Taivas, dove è rinchiuso Tarhunt il Dio Esterno neutrale del tempo e del mantenimento. Da questo piano si dice sia possibile vedere contemporaneamente tutto ciò che accade negli altri piani.

Taivas: Quello che alcuni credono sia il paradiso è in realtà una cintura planare che serve a tenere Ashurath, il Dio Esterno della distruzione, lontano dagli altri piani. La luce che irradia da questo piano non è infatti la luce del paradiso, bensì le fiamme del Sultano della Distruzione, tenuto in cattività dai propri servitori, che cercano un modo per usare il tremendo potere del Dio per i propri scopi. Vi si può accedere solo tramite Unelma.